La Val Bormida come laboratorio di Turismo di Valore Che cosa succede quando un territorio possiede patrimonio, paesaggio, memoria e …
il blog di Liana Pastorin
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La Val Bormida come laboratorio di Turismo di Valore Che cosa succede quando un territorio possiede patrimonio, paesaggio, memoria e …

Il vero lusso non è il silenzio ma riuscire ad ascoltare.

WOW è l’effetto che ha a lungo guidato i costruttori di turismo per generare stupore inaspettato. Andrea Rossi, il papà …

“Non ci si bagna due volte nello stesso fiume”, scriveva Eraclito. È una sensazione bellissima e una presa di coscienza …

Seguo con interesse e ammirazione gli interventi “radicali” (nel senso di andare alla radice dei problemi) della professoressa Elena Granata, …

Troppa facilità da parte della Regione Piemonte nel designare i Comuni come “turistici”? I criteri utilizzati, sovente richiedono la presenza di un solo requisito tra molti, così che molti Comuni possano soddisfare questi parametri sulla carta, mentre affrontano problemi reali e basilari come la mancanza d’acqua potabile per residenti e turisti.
Il testo suggerisce che la definizione di “Comune turistico” debba andare oltre la mera presenza di attrattive o strutture, includendo la capacità di garantire servizi essenziali e di gestire efficacemente le risorse per supportare un vero flusso turistico.

In attesa dei nuovi episodi, riascolta con me il capitolo inaugurale del podcast Sangue Blu di Mondadori Studios e Gli …
Costruire destinazioni resilienti tra memoria, visione e infrastrutture In un recente articolo di Cecilia Rosa, pubblicato su Il Giornale dell’Architettura, …

Mi capita sovente di vedere contenuti che alzano la voce per provocare e compiacere. E funzionano. Attirano like, commenti, adesioni …

In un momento in cui le comunità cercano nuovi strumenti per valorizzare le proprie identità e creare connessioni autentiche, la …

Un piccolo racconto scritto per il corso Traverl Writing tenuto dallo scrittore Alessio Romano per la Scuola Holden. Un viaggio …

Maggio è arrivato con un nuovo Papa. Maggio ritorna, come ogni anno, con il Salone del Libro di Torino.Oggi è …

La mia passione per l’ascolto di racconti nasce da bambina. Inchiodata a letto dall’asma, da una semplice influenza o da …

I Baci sono anche sonori. Il famoso brand di cioccolatini, che da oltre un secolo regala frasi da innamorati, ha …

Sono rimasta folgorata da “Innamorati anonimi” una serie tv turca su Netflix che ha come sfondo Istanbul, magnetica, il tramonto …

Negli ultimi anni, il termine “autenticità” è diventato un pilastro della comunicazione turistica, utilizzato per descrivere esperienze, luoghi e culture. …

Facciamo caso ai suoni o abbiamo solo occhi per ciò che ci circonda? Uno dei più bei progetti al quale …

Tra il 2001 e il 2010, l’Agenzia spaziale russa ha portato nello spazio sette clienti paganti. Il primo turista spaziale …

È ironica, cinica, stronza e fin dalle prime righe del romanzo è lei che maneggia le chiavi di lettura dei vari personaggi e delle situazioni, con il suo tono disturbante.

Un modello di animazione territoriale che ho messo a punto nel corso di incontri con operatori turistici. Il metodo si declina rispetto alla specificità dei luoghi e alla varietà della partecipazione, arricchendosi ogni volta di nuove suggestioni.

ViA(E) e UNCEM decidono di condividere un tragitto comune per offrire al turismo di emulazione la chance di misurarsi non solo con le prodezze dei miti del ciclismo ma anche di apprezzare le bellezze – paesaggistiche, enogastronomiche, architettoniche – dei territori che attraverseranno.

E’ l’ultima novità nei giochi di strategia da tavolo della Casa Editrice Demoelà di Genova.

ViA(E) è un progetto di comunicazione nato per raccontare il viaggio lungo le antiche vie romane. Scopriamo insieme il Monferrato, la ValBormida, la Lomellina e la Riviera Ligure. Siamo su Spotify, Spreaker e tutte le più importanti piattaforme podcast

Maria Pia Lottini voleva avere figli da crescere in un contesto ambientale incontaminato e stimolante.
Oggi la sua Tenuta Antica è un esempio di tenacia e un luogo accogliente e tranquillo dove provare sensazioni, profumi e gusti che pochi conoscono e molti hanno dimenticato.

Cambia così il paradigma della cantina da luogo tradizionalmente nascosto a spazio per un’esperienza trasformativa che, offrendo uno sguardo privilegiato a raso sui vigneti, fonde in un continuum prodigioso il calice di vino e la vigna, come un taumatropio delle origini del cinema.

Che cos’è l’amore? È il nettare della nostra vita, altrimenti un contenitore vuoto. È presenza anche nell’assenza. È riscegliersi, smussare gli angoli, rendersi invincibili, cercare l’armonia e dare respiro.

Non è un déjà vu. Succedeva trenta, quaranta, cinquant’anni fa: mutuo soccorso tra vicini di casa, pianerottoli con gli stessi zerbini alle porte per un senso di ordine, cortili puliti e popolati da bambini gioiosi, meglio che al dopo scuola. Spazi comuni accoglienti, come è capitato durante il lock down.

Vivere e lavorare a Viareggio è come essere sempre dentro al Carnevale? Forse. Luca Landi trasferisce colori, la passione e l’allegria con garbo e maestria nelle sue composizioni. E, per il Carnevale della sua città, realizza un piatto dedicato ogni anno.

L’emergenza Coronavirus e le regole per gestire la nuova normalità usano parole forse corrette, ma sicuramente fastidiose. È possibile cambiarle con sinonimi o comunque con termini simpatetici? Un inutile esercizio di stile? Può essere, ma, se distanza deve essere, almeno che sia poetica.

Da una sfida con me stessa: volevo scrivere un racconto circolare con un finale aperto, spiazzante.
Avevo in mente un’architettura, non ancora i dettagli della storia.
La struttura era così convincente, che ho potuto conservarla nella memoria a lungo prima di scrivere il testo, basato sul tema dell’inganno.

Ho aspettato che Alessandro Gavagna si rimettesse in piedi, nel vero senso della parola, dopo un incidente che l’aveva messo fuori dalla cucina per molto tempo. Ne è valsa la pena, anche per sentirlo raccontare di quella volta che a 5 anni…

Marta Grassi ha il potere di quelle minuscole creature delle fiabe che vivono con estrema disinvoltura la loro essenza umana, fragile e sensibile, e quella magica, potente e creativa, risultando ai nostri occhi dei giganti. Riuscite a immaginare le piccole veloci dita che danno forma ai sensi?

Progetto con le parole e pratico creatività.
Sono la liana che vi dondola da un’immagine a un racconto, da una voce a una sensazione.

Matera è ormai famosa nel mondo, ma quanti la conoscono? Per afferrare lo spirito del luogo è necessario calcare le strade, toccare le pietre, incontrare gli abitanti, ascoltare i racconti e ritrovare tutto nella cucina di Vitantonio Lombardo, radici e cuore.

Ho conosciuto Davide Oldani al rilancio della prestigiosa Villa Ottolenghi ad Acqui Terme, Maestro di ospitalità e figura elegante, essenziale e cristallina, era lì a firmare il pranzo e, in tutto quello splendore di sale e giardini, ha catalizzato l’attenzione.

Gli occhi di Mariangela Susigan hanno una scintilla di puro amore mentre descrive la varietà delle erbe spontanee della Val Chiusella. E per una cittadina come me – la spesa al supermercato e la gita in campagna un supplizio allergico -è un magnifico mistero.

Mi sono chiesto mille volte il perché. In quei melloni, come chiamiamo noi le angurie, e in quella birra è racchiusa tutta una sostanza culturale da valorizzare, ma per farlo bisogna essere essenziali”

Partecipare a un seminario dedicato ai diritti del lavoro in agricoltura e uscirne con nuove idee per progettare esperienze culturali …